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Lunedì, 30 Marzo 2020

EMERGENZA COVID19 - Incentivi fiscali per le donazioni.



EMERGENZA COVID19 - Incentivi fiscali per le donazioni.


Il Decreto "Cura Italia" prevede una detrazione Irpef del 30% per le donazioni effettuate dalle persone fisiche e la deduzione integrale ai fini Ires e Irap per le donazioni effettuate dalle imprese.
L'art. 66 del Decreto Legge "Cura Italia"1, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 70 del 17 marzo 2020, prevede degli incentivi fiscali per i soggetti che effettuano erogazioni liberali, in denaro o in natura, a sostegno delle misure di contrasto all’emergenza Coronavirus.

Donazioni effettuate da persone fisiche
Il Decreto introduce una detrazione dall’imposta lorda sul reddito pari al 30% per le erogazioni liberali, in denaro o in natura, effettuate nel 2020 dalle persone fisiche e dagli enti non commerciali. Le erogazioni liberali devono essere finalizzate a finanziare gli interventi in materia di contenimento e gestione dell’emergenza Coronavirus.
La detrazione non può essere superiore a 30.000 euro e, pertanto, l’importo massimo di donazione agevolabile è pari a 100.000 euro.
Possono beneficiare della detrazione solo le erogazioni destinate in favore dello Stato, delle regioni, degli enti locali territoriali, nonché di enti o istituzioni pubbliche e di fondazioni e associazioni legalmente riconosciute senza scopo di lucro.

Donazioni effettuate da imprese

Per le donazioni in denaro o in natura effettuate nel 2020 dai soggetti titolari di reddito d'impresa a sostegno delle misure di contrasto all'emergenza coronavirus, il Decreto stabilisce che si applica l'art. 27 della L. 133/19992. Pertanto:
le erogazioni in denaro sono integralmente deducibili dal reddito d’impresa;
le cessioni gratuite di beni non sono considerate operazioni estranee all'esercizio d'impresa e quindi non concorrono a formare i ricavi (Tuir, art. 85).
Non sono previsti limiti all'importo deducibile.
Ai fini Irap, tali erogazioni sono deducibili nell’esercizio in cui avviene il versamento.
La disciplina di cui all'art. 27 della L. 133/1999, a cui rinvia il Decreto "Cura Italia", consente di agevolare solo le erogazioni liberali effettuate per il tramite di fondazioni, associazioni, comitati o enti.
Valorizzazione delle erogazioni in natura
Ai fini della valorizzazione delle erogazioni in natura si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui agli articoli 3 e 4 del Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 28 novembre 2019. Tali disposizioni rimandano al cosiddetto “valore normale” (art. 9, Tuir), con ulteriori specificazioni in relazione alle donazioni che hanno per oggetto beni strumentali o beni merce, e dispongono oneri di documentazione in capo al donatore e al destinatario dell’erogazione liberale.